Gli Assiomi di Murphy
Secondo un articolo apparso sul “The Desert Wings” nel Marzo del 1978, le Leggi di Murphy ebbero inizio in una base dell’aeronautica di Edwards nel 1949, quando un ingegnere capitano Edward A. Murphy cominciò a raccogliere le frasi dette da lui e dai suoi colleghi durante la realizzazione di un progetto aerospaziale, anche se la frase del tipo Se una cosa può andare male, andrà male! era nata molto prima e veniva usata dai piloti per sdrammatizzare il momento del volo aereo. Per la consultazione sono qui di seguito riproposti alcuni tra gli Assiomi e le Regole di Murphy:
Gli Assiomi di Murphy:
- In una gerarchia ogni membro tende ad aggiungere il proprio livello di incompetenza.
- In ogni impresa umana il lavoro cerca sempre il livello gerarchico più basso.
- Colui che sorride quando le cose vanno male ha pensato a qualcuno cui dare la colpa.
- Un idiota in un posto importante è come un uomo in cima ad una montagna: tutto gli sembra piccolo e lui sembra piccolo a tutti.
Le Regole di Murphy per il Capo perfetto:
- Cerca di sembrare terribilmente importante.
- Parla con autorità, ma soltanto di fatti ovvi e comprovati.
- Non entrare mai in discussione; se ci sei dentro poni una domanda irrilevante, appoggiati allo schienale della poltrona con l’aria soddisfatta e, mentre gli altri cercano di capire cosa sta succedendo, cambia argomento.
- Ascolta attentamente mentre gli altri discutono.
- Seppelliscili poi con una frase fatta.
- Se un subordinato ti rivolge una domanda non pertinente guardalo come se avesse perso il senno.
- Quando lui ha preso un’aria mortificata fagli la stessa domanda con altre parole.
- Cammina sempre a gran velocità quando sei fuori dal tuo ufficio: eviterai un gran numero di domande, sia dai subordinati sia dai superiori.
- Non dare mai ordini per iscritto.