ott
20
2009
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Araldica del cognome GALIANO

In opera nomen pervenit tam clarum :

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Cognome distribuito tra il Nord, il Centro e il Sud d’Italia, con diversa frequenza nelle varie forme derivate. Da una stima risulta che detto cognome è diffuso sul territorio italiano con ben oltre trecento unità, mentre le varianti Gallio, Galliano, Gagliano, e Galeano rispettivamente 10, 3900, 150 e 25. A prescindere dal quadro statistico, perché pressoché relativo ed aggiornabile in termini di numeri, luoghi e tempi,  il cognome Galiano ha come base lontana il soprannome etnico latino di età repubblicana  GALLUS, abitante oriundo della Gallia (la Gallia romana comprendeva sia la Gallia vera e propria o Transalpina, sia la Gallia Cisalpina, ossia l’Italia a Nord dell’asse Pisa-Rimini). Diventa poi nome personale e ampliato nei tardi derivati Gallius e Gallianus: è anche possibile che alla base del soprannome originario, latino o italiano, ci sia gallus o gallo, il maschio dei gallinacei. Il tipo Gallieno può riflettere con tradizione dotta e tarda il 4° nome o titolo latino Gallienus, dato all’imperatore Publio Licini Eganzio del III secolo, che combattè a lungo in Gallia per difenderla dagli Alemanni e dall’usurpatore Postumo. L’ormai raro Gallo è sostenuto dal culto di vari santi di questo nome, in particolare di San Gallo, abate del VII secolo, discepolo di San Colombano e fondatore del gran monastero, da lui chiamato di San Gallo, in Svizzera. Lo studio delle origini e degli sviluppi di una stirpe costituiscono, in ogni caso, uno degli aspetti più interessanti della storia. Prima di passare a trattare della stirpe in epigrafe, diremo che nelle ricerche di stirpe familiare l’elemento di cui in modo precipuo occorre tener conto è il cognome. Oltre al cognome, la distinta notorietà del casato in esame è supportata dallo stemma di cui ebbe il privilegio di decorarsi, poiché in passato solo le famiglie Nobili e Notabili usavano l’arma gentilizia. L’indagine di documentazione si è estesa pertanto anche alle forme originarie, tenendo presente che il Cognome non sempre manteneva intatto nei secoli il Casato, ma poteva subire trasformazioni dovute a trascrizioni errate, ad errori dialettali ed a tanti altri motivi. Così, è spesso difficoltoso individuarne la fonte per le numerose trasformazioni cui i cognomi stessi furono in seguito sottoposti e che non di rado ne alterarono la forma primitiva. Ma se qualche volta non si può in via del tutto assoluta e con materiale certezza stabilire ed affermare come, dove e quando un determinato cognome abbia tratto la propria origine, ciò diventa tuttavia relativamente possibile se si procede ad attente ed oculate indagini, di ordine storico ed etimologico, sorrette e confortate da criteri di indole glottologica, morfologica e fonetica. Dopo uno studio sulla stirpe in esame, sorretti dall’indispensabile fonte pubblica e privata delle opere storiche, biografiche e monografiche di autori e studiosi di genealogie più affermati, nonché mediante gli Archivi di Stato, Ecclesiastici e Comunali, si sono potute rintracciare notizie sulla famiglia GALIANO. Antica casata, presente araldicamente in Liguria e nel Veneto, si diffuse anche nel Lazio, nel Napoletano e nel Mezzogiorno. A Vicenza una famiglia GALIANA (gens GALIANA declinata alla latina) era nota sin dal secolo XIII: Giovanni fu Giudice nel 1209; altro personaggio dal nome insolito di Erode che nel 1270 venne eletto dagli Anziani per recuperare beni del Comune usurpati al tempo di Ezzelino. A Genova fiorivano i GALIANO che erano notabili e alzavano propria arma gentilizia, così blasonata: spaccato, nel primo d’argento, a due galli di neri combattenti, sormontati da una fascia in divisa di nero. Il proprio emblema aveva la Corona di cortesia: nobile a cinque perle visibili posate su di un cerchio d’oro. Nel Napoletano i GALIANO furono fregiati del titolo di Marchese di Polvica, ottenuto nell’anno 1752 da Carlo Mauri; il feudo fu poi acquistato dal figlio del predetto, Giuseppe. Gli insediamenti di famiglie nei territori posti a nord della città di Napoli dietro le colline di Capodichino e Capodimonte (Polvica - Chiaiano – S.Croce – Camaldoli) avvenivano con scopi prevalenti per lavorare i campi o rivolti ad attività pastorali. Tali insediamenti nel tempo si organizzarono in centri abitati, qualificati con mulino, forno, taverna e chiesa, divenendo così Casali, (la parola deriva da casati, contadini terziari o parzionari, a cui i monasteri, proprietari dei terreni, affidavano la coltivazione e lo sfruttamento agricolo degli stessi con l’obbligo di risiedere sul posto).Questi centri abitati, per mancanza di efficienti strutture stradali, erano sparsi tutt’attorno alla cinta muraria della città di Napoli e rappresentarono la Provincia di Napoli nel 1806. La nascita dei Casali rappresentò un enorme gettito fiscale, per i regnanti, in quanto alle popolazioni del casale Baronia era imposta una tassa annuale, detta “Focatico” del valore di circa 186 once. Con la venuta degli Angioini i casali furono considerati terre del Regio Demanio e dovettero soggiacere a maggior peso fiscale degli altri sudditi del Regno pagando un supplemento di 3 Tareni (plurale di Tarì,  la moneta d’oro dell’epoca) all’anno alla Regia Corte. Nel periodo del Vicereame Spagnolo per estorcere denaro a beneficio dei Re spagnoli furono messe in vendita tutte le terre demaniali, compresi i Casali, concedendole in Feudi. Per questo motivo sotto il viceregno del Viceré Manuel de Acevedo y Zunigo – Conte di Monterey, la zona che all’epoca si estendeva da Capodimonte fino alla collina dei Camaldoli, fu concessa in feudo nel 1631 come a Don Giovan Battista Salernitano, padre del Principe Francesco Salernitano, la cui salma fu seppellita nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Capodimonte, che rientrava a quell’epoca nel suo feudo.Alla sua morte il feudo fu diviso in varie zone, il Feudo di Polvica fu acquistato da Nicola Salinas, che divenne il primo Barone di Polvica, mentre quello di Chiaiano, che era rimasto “Regio Demanio” fu concesso alla famiglia Caracciolo di Castagneto. Nel 1709 il feudo di Polvica fu venduto a Don Girolamo de Aloisio e da questi al Barone Don Giuseppe Manni, che infine lo cedette ai Marchesi Mauri nel 1761. L’ultimo feudatario del Feudo di Polvica, si ha notizia certa, fu il Marchesino Carlo Mauri, eroe e martire della Repubblica Partenopea del 1799, che fu giustiziato il 14 dicembre del 1799 con la decapitazione e il suo palazzo e le sue terre furono confiscate.
Il Marchesino Carlo Mauri fu un insigne Comandante del Primo Battaglione della Guardia Nazionale della Repubblica Partenopea del 1799, fu membro effettivo di diverse Commissioni, quella dei Dodici Probi Cittadini, quella della Municipalità e di quella della Toponomastica. Con Regie Lettere Patenti del 1 marzo 1896 fu riconosciuto il titolo di Marchesa di Polvica all’ultima rappresentante riconosciuta dalla Casata: N.D. Elvira GALIANO, figlia di Nicola.

Written by admin in: Storia umanistica |
lug
13
2009
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ZERO 2 - videoclip

andrea-con-zero21Videoclip originale del singolo degli Zero2, tratto dall’album: Vivere da adesso. Una produzione AFRE MUSIC SRL, realizzato da Lukeslab. Hey, aspetterò di incontrarti per caso ancora, dirti solo una …

http://www.youtube.com/watch?v=U8cUTmWFF9o

Written by admin in: Rassegna Stampa |
lug
09
2009
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PUBBLICAZIONE UFFICIALE LIBRO “LEBANON” dai ricordi di vita vissuta dal Maresciallo Capo LUIGI GRAVINA

idu4307ido11735ide11677idv11607__tuttalacopertinaE’ stato pubblicato oggi il succitato libro di storia, scritto da Andrea Galiano. Chiunque può prenotarlo presso qualsiasi libreria nazionale, indicando il codice ISBN 978-88-6223-660-7, o direttamente presso l’editore.

http://www.boopen.it/acquista/DettaglioOpera.aspx?Param=11735&NClick=7

Written by admin in: Rassegna Stampa |
lug
05
2009
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ANTEPRIMA DI PUBBLICAZIONE

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Si dà notizia della imminente pubblicazione del volume “LEBANON, dai ricordi di vita vissuta dal Maresciallo Capo LUIGI GRAVINA” i cui lavori di stesura sono stati completati nei giorni scorsi presso la prestigiosa casa editrice Boopen di Pozzuoli (Napoli). Il libro, autorizzato secondo le procedure ministeriali, sarà prenotabile presso qualsiasi libreria nazionale o direttamente presso l’editore ad un costo accessibile.  LEBANON, scritto da Andrea Galiano, è una rievocazione delle più importanti e significative vicende di vita vissuta nell’arco degli anni 1982 1983 1984, quindi ripropone ed espone in chiave narrativa i principali avvenimenti storici della partecipazione italiana  a Beirut, gli attori partecipanti, i ricordi a cui è orgogliosamente legato LUIGI GRAVINA, ora in pensione, un sottufficiale dei bersaglieri nato a TARANTO in quei tempi presente in Libano, che, mosso da sentimenti di profondo attaccamento alle istituzioni e all’amor di patria, ha posto in essere le premesse per la realizzazione di questo elaborato, a distanza di oltre venticinque anni dalla sua partecipazione alla missione internazionale di pace.

Written by admin in: Rassegna Stampa |
lug
05
2009
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mag
03
2009
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Videoclip musicale TI VORREI UN PO’

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Clicca in basso l’ http per vederlo. E’ il videoclip montato sul brano TI VORREI UN PO’ scritto dal chitarrista G.Mobilio e interpretato e arrangiato “live” da me. Buona visione.

http://www.youtube.com/v/H2rorrASnqY&hl=it&fs=1

Written by admin in: Rassegna Stampa |
apr
25
2009
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News - Narrando le Scienze Umane

E’ uscito il mio nuovo libro

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Per facilitarvi la consultazione boopen vi segnalo in basso i links ove cliccare :

http://www.boopen.it/acquista/DettaglioOpera.aspx?Param=8845&NClick=45

 

http://www.boopen.it/acquista/DettaglioOpera.aspx?Param=7444&NClick=887

 

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Written by admin in: Rassegna Stampa |
apr
25
2009
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News - www.lulu.com

Sulla vetrina web www.lulu.com  digitare galiano nella sezione cerca (in alto) : dalla vetrina che si apre sono scaricabili alcuni miei brani musicali interpretati dalla vocalist Lida.

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Per facilitare la consultazione riporto sotto i links di collegamento ai brani, buon ascolto:

http://www.lulu.com/content/multimediale/padre-nostro/6906472

 

http://www.lulu.com/content/multimediale/santo/6917281

 

http://www.lulu.com/content/multimediale/notte/6917720

 

http://www.lulu.com/content/multimediale/amarti-sar%c3%a0-possibile/6899398

 

http://www.lulu.com/content/multimediale/questo-treno/6906840

 

 

Written by admin in: Rassegna Stampa |
gen
23
2009
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Associazione Disciplinare CONSCOM

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Sono membro di CONSCOM - Registro Nazionale Sociologi e Consulenti della Comunicazione.

Written by admin in: Link Associazioni |
gen
22
2009
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Tra i miei omonimi

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Written by admin in: Storia musicale |

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